Il significato delle catechesi per adulti in parrocchia
In questo articolo si propone in modo sintetico e chiaro l’importanza e il valore delle catechesi in parrocchia in questo periodo che precede il tempo di Avvento e poi quasi tutto il tempo di avvento che ci prepara alle festività natalizie.
Ricordiamo che le catechesi inizieranno da lunedì 19 ottobre, ogni lunedì e giovedì alle 20:45:
Carissimi
Il prossimo 19 ottobre alle ore 20,45 in parrocchia inizieranno degli incontri di catechesi per adulti.
Perché vengono chiamati “per adulti”. Non per una questione meramente anagrafica ma perché sono catechesi che aiutano nel portare il Vangelo, i sacramenti, il messaggio di salvezza di nostro Signore, nella vita di tutti i giorni, e specialmente nei momenti in cui ci troviamo inermi o arrabbiati di fronte a fatti concreti o a pensieri che ci feriscono e che non riusciamo ad affrontare con il giusto equilibrio e discernimento perché prendiamo coscienza che non abbiamo le armi per farlo.
Sicuramente il rischio di vedere la fede cristiana come un qualcosa di dogmatico e irraggiungibile è molto comune e alcune volte tendiamo a pensare che la Chiesa è una questione che riguarda i preti e quei laici “parrocchiosi” che non hanno nient’altro da fare. È inutile dirvi che non è così. La fede cristiana è un incontro con Gesù Cristo che entra nelle nostre vite “attraverso” i preti ed i laici “parrocchiosi” che in realtà hanno tanto da fare ma che hanno sperimentato l’amore infinito che Dio continua ad infondere nelle loro vite e che gli ha permesso di diventare dono per gli altri proprio per trasmettere questo amore ricevuto.
Alcuni di voi in passato hanno già fatto esperienza di questi incontri e mi limito a dire di non farvi ingannare dall’idea che non vi porteranno niente di più di quello che avete già ascoltato. Dio fa nuove tutte le cose e anche noi ogni giorno possiamo essere diversi dal giorno prima. Una parola ascoltata una domenica a messa può essere recepita diversamente in un altro contesto. Perché? La Parola è quella e non si è modificata ma è il nostro cuore, la nostra predisposizione all’ascolto che ci rende più aperti o più chiusi all’accoglimento.
La vita cristiana è dinamica, Dio ricerca l’uomo ogni giorno perché sa che quello può essere il giorno propizio per aprire il cuore a Lui.
L’esperienza che avete fatto con gli incontri pre matrimoniali, il sentirvi accolti, le relazioni che avete creato, il piacere di stare insieme e condividere con persone che 10 minuti prima neanche conoscevate, sono stati un assaggio della bellezza reale della vita nella Chiesa che non è esente da errori, conflitti, fraintendimenti, ecc. ma che è garanzia di vita fraterna e amore per l’altro.
Questo ve lo possiamo testimoniare.
Riccardo D’Angelo